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Analisi » Ancora in calo l'home improvement mondiale (-2,1%), ma l'Europa tiene (+1,5%)

Ancora in calo l'home improvement mondiale (-2,1%), ma l'Europa tiene (+1,5%)

13 October 2026
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Il mercato globale dell'home improvement prosegue la sua fase di contrazione, ma l'Europa è in controtendenza e fa registrare una leggera crescita.
Secondo i dati emersi dalla nuova edizione dell'Home Improvement Report Retail Worldwide 2026, pubblicata dalla casa editrice tedesca Dähne Verlag in collaborazione con le associazioni di categoria internazionali EDRA/GHIN e HIMA, il fatturato complessivo dei principali retailer del settore è sceso nel 2025 del 2,1%, attestandosi a 645,5 miliardi di euro.
Si tratta del terzo anno consecutivo di flessione per il comparto, dopo i cali già registrati nel 2024 (-1,9%) e nel 2023 (-5,0%).
Lo studio si basa sull'analisi dettagliata dei dati di 623 catene retail operanti in oltre 70 Paesi e sui dati degli uffici statistici nazionali.
 

L'effetto Cina sul panorama globale

Il principale fattore dietro la flessione globale rimane la netta contrazione del mercato cinese.
Come spiega
Michael Greiner, editor presso Dähne Verlag e autore dello studio: "Anche se il calo del mercato in Cina ha avuto un impatto meno severo sui produttori e distributori europei e nordamericani, il trend nel Paese drago è emblematico dell'andamento cauto a livello globale. Escludendo la Cina, il mercato mondiale si sarebbe contratto solo dello 0,6% su base euro nel 2025."

 

Europa e America Latina in controtendenza

Analizzando le prestazioni nelle diverse aree geografiche (con valori calcolati in euro), emergono dinamiche contrastanti:

  • America Latina: +1,8%

  • Europa: +1,5%

  • Nord America: -1,5%

  • Africa / Medio Oriente: -1,6%

  • Asia / Pacifico: -6,7%

Mentre l'Asia trascina verso il basso la media complessiva, l'Europa e l'America Latina mostrano segnali di resilienza, chiudendo l'anno in terreno positivo.


 

DIY vs Home Improvement

Il segmento specifico del DIY (Do-It-Yourself, focalizzato su centri brico e ferramenta) ha mostrato una tenuta migliore rispetto al mercato dell'home improvement nel suo complesso (che include anche grande distribuzione di materiali edili e arredo con focus DIY).Nel 2025, il canale DIY si è contratto dello 0,7%, raggiungendo un valore totale di 473,6 miliardi di euro. È il secondo anno consecutivo in cui il DIY puro sovraperforma il mercato dell'home improvement allargato.
 

La classifica dei Top 20 Retailer Mondiali

I primi 20 player internazionali del settore hanno visto i propri ricavi calare in media dell'1,0% (in euro). Tra i risultati di maggior rilievo tra i giganti del settore:

  1. Home Depot (USA - N.1 al mondo): registra un calo dell'1,1% in euro, ma segna una crescita del +3,2% in dollari USA.

  2. Lowe’s (USA - N.2 al mondo): cala dell'1,2% in euro, ma cresce del +3,1% in dollari USA.

  3. Groupe Adeo (Francia - N.3 al mondo): mette a segno una crescita del +2,3% in euro (+6,6% in dollari USA).

La migliore performance tra i primi 20 spetta al gruppo tedesco Hornbach, con un incremento del +3,8%, mentre l'operatore statunitense Menards chiude la classifica con la flessione più marcata (-3,9%).


 

Le sfide future: innovazione e filiera integrata

Nonostante il quadro macroeconomico complesso, i vertici delle associazioni di settore sottolineano la capacità di adattamento dimostrata dalla grande distribuzione.
Michel Salaün, Segretario Generale di EDRA (European DIY Retail Association) e GHIN (Global Home Improvement Network), dichiara: "La performance dei nostri leader globali dimostra una notevole resilienza. Anche in fasi di contrazione, i principali attori internazionali continuano a fissare gli standard per l'adattamento retail, l'innovazione multicanale e la crescita a lungo termine. Tuttavia, affrontare questi venti contrari richiede una collaborazione senza precedenti lungo l'intera catena del valore."
Sulla stessa linea Caroline van der Voort, Presidente di HIMA (Home Improvement Manufacturers Association), che evidenzia come la disponibilità di dati accurati e la partnership stretta tra produttori e distributori siano la chiave per orientarsi nei rapidi cambiamenti dei consumi globali.

Fonte: Dähne Verlag – Home Improvement Report Retail Worldwide 2026