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Global DIY-Summit: il futuro del DIY passa da Amsterdam

21 May 2026
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La capitale olandese ospiterà, dal 16 al 18 giugno, la 12° edizione del più importante convegno a livello mondiale del comparto brico-garden: il direttore marketing Karina Kulichenko e il direttore comunicazione Oliver Ginestier ci anticipano i principali argomenti che verranno discussi durante la conferenza.

"Accelerare in una nuova realtà globale” è il claim della 12° edizione di Global DIY-Summit, che si svolgerà ad Amsterdam dal 16 al 18 giugno.
Abbiamo chiesto a Karina Kulichenko (direttore marketing) e a Oliver Ginestier (direttore comunicazione) di raccontarci in anteprima i principali contenuti del convegno.
 

Il 25 maggio è l'ultimo giorno per registrarsi al Global DIY Summit: non perdere questa opportunità di unirti ai principali leader e decision maker del settore!


MondoPratico: “Accelerating in a new global reality” (Accelerare in una nuova realtà globale) è il motto per il 2026. Che cosa devono aspettarsi i partecipanti dalla conferenza? Inoltre, in che modo i continui cambiamenti economici e politici stanno influenzando il mercato?
Oliver Ginestier:
Per il 2026 abbiamo compiuto uno sforzo consapevole nel curare un programma per il Global DIY-Summit che affronti le sfide e le opportunità a breve, medio e lungo termine che i settori del fai da te, del miglioramento della casa e del giardinaggio si trovano a fronteggiare.
Inoltre, il filo conduttore del Global DIY-Summit si concentra su due pilastri tematici chiave: consapevolezza collettiva e azione collettiva.
Il primo analizzerà la “Decodifica della nuova realtà globale”, con una panoramica economica globale in apertura a cura del Dr. Ira Kalish, che sarà sicuramente illuminante.
Il focus successivo sarà sui “Nuovi motori della crescita”, con specialisti che condivideranno approfondimenti sul ricambio generazionale, l’India come scenario di opportunità, l’IA, i Marketplace, il Retail Media.
La seconda giornata si concentrerà sull’Azione Collettiva, con due temi chiave: Collaborazione e Innovazione per un mondo sostenibile e le Fondamenta Digitali del Retail. Siamo fiduciosi che questo programma fornirà ai delegati presenti ad Amsterdam una migliore comprensione dei trend delsettore, opportunità per sviluppare soluzioni innovative per le proprie sfide aziendali e preziose esperienze di networking per contribuire
ulteriormente alla loro crescita professionale.
I continui cambiamenti economici e politici stanno creando un ambiente di mercatopiù frammentato e cauto, ma stanno anche rafforzando
l’importanza della casa. Gli alti tassi dei mutui, la pressione inflazionistica, l’incertezza geopolitica e l’instabilità della fiducia dei consumatori stanno spingendo molte famiglie a dare priorità a riparazioni, manutenzione e piccoli rinnovamenti domestici rispetto a ristrutturazioni su larga scala o traslochi.
Allo stesso tempo, le performance regionali stanno diventando più disomogenee: alcuni mercati europei maturi rimangono sotto pressione, mentre opportunità di crescita stanno emergendo in aree come l’Asia-Pacifico, nei segmenti dei clienti professionali/artigiani, nelle ristrutturazioni orientate alla sostenibilità, nella digitalizzazionee nei nuovi modelli di servizio.
Per il settore del fai da te, della casa e  del giardino, questo significa che il mercato non sta rallentando o crescendo, ma sta diventando più complesso, più localizzato e più strategico. Le aziende ora stanno cercando di capire dove la domanda sia resiliente, dove i consumatori stiano rimandando gli acquisti più importanti e come adattare la propria offerta, i prezzi, i canali e le partnership a una realtà globale che cambia più velocemente.  

MondoPratico: Al Summit di Amsterdam, John Herbert (pioniere del settore e creatore del Summit) presenterà una riflessione sulla sua carriera e sul settore, a seguito dell’annuncio del suo pensionamento. In che modo FEK (la società di EDRA/ GHIN e HIMA che organizza il Summit) intende proseguire la sua eredità?
Karina Kulichenko:
Marco, hai evidenziato correttamente l’importanza del network creato da John Herbert, iniziato con EDRA/GHIN e proseguito con la co-fondazione del Global DIY-Summit sotto FEK, così come l’eredità che dobbiamo continuare a sviluppare per il futuro. 
La risposta è forse più semplice di quanto sembri. John ha nutrito la rete e il summit instillando valori forti nell’evento e nel suo ecosistema di membri: connessioni di qualità, networking, condivisione di competenze globali e scambio di conoscenze.
Ci è riuscito attraverso la passione, la disciplina, la coerenza, l’onestà, l’affidabilità e il rispetto per gli altri e, cosa più importante, attraverso una genuina curiosità per il settore e per le persone che ne fanno parte.
Con queste solide basi e la continua presenza di John nel settore, il nostro obiettivo è mantenere e rafforzare la rete, produrre contenuti di alta qualità e fungere da piattaforma globale dove l’industria può incontrarsi, connettersi e imparare gli uni dagli altri.

MondoPratico: In Italia il tema del rincaro dei costi è molto sentito: dalle materie prime e le importazioni alla logistica, fino all’impatto del CBAM (Meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere). È una sfida condivisa nel resto d’Europa?
Oliver Ginestier:
In breve la risposta è sì. Stiamo assistendo a una serie di sfide, sia vissute nel presente, sia imminenti all’orizzonte.
Queste sfide rappresentano i momenti in cui associazioni come EDRA/GHIN e HIMA, ed eventi come il Global DIY-Summit, assumono una rilevanza maggiore nel riunire le persone.
Ciò che riconosciamo e che è evidente è che molti dei nostri contatti nel settore stanno affrontando sfide simili e vedendo opportunità simili; riunendo queste persone per imparare le une dalle altre, fare rete e scambiare opinioni, possiamo essere meglio preparati ad affrontare il futuro insieme e garantire che la rilevanza e la qualità del retail per il miglioramento della casa permangano.

MondoPratico: L’intelligenza artificiale sta entrando prepotentemente sia nell’industria sia nel commercio al dettaglio. C’è un confine molto sottile tra il padroneggiare questi strumenti e l’esserne sopraffatti. Fornirete approfondimenti o indicazioni specifiche su questo tema durante l’evento?
Karina Kulichenko:
L’IA ha registrato una crescita massiccia negli ultimi tempi e le opportunità che offre, sia nel rendere i processi più efficienti sia nel supportare i collaboratori nei negozi e nelle sedi centrali, sembrano illimitate. Al contrario, stiamo vedendo un numero crescente di rapporti che indicano come l’IA non stia generando il ritorno sull’investimento (ROI) atteso, almeno in questa fase.
L’intelligenza artificiale sarà un tema centrale del Summit, integrato in tutto il programma della conferenza. Jean-Jacques Van Oosten, presidente di Digital Transformation X, affronterà questo argomento durante la sua sessione, e altri relatori si concentreranno su come l’IA possa essere applicata praticamente nei vari processi aziendali che presenteranno.
Abbiamo strategicamente richiesto a tutti i relatori di evidenziare le applicazioni dell’IA quest’anno, consentendo al nostro eterogeneo gruppo di delegati di vedere esempi reali e acquisire informazioni sui potenziali impatti futuri sul settore, che si tratti di esperienza del cliente, operazioni in negozio o ottimizzazionedell’e-commerce. 


 

Il 25 maggio è l'ultimo giorno per registrarsi al Global DIY Summit: non perdere questa opportunità di unirti ai principali leader e decision maker del settore!