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Bosch: intervista a Davide Doda

13 December 2019
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Davide Doda, country business director di Bosch Italia Elettroutensili, ci racconta le ultime strategie e novità aziendali, tutte realizzate, come da tradizione, nel completo rispetto ambientale.

Oggi uno degli argomenti più attuali è l’ecosostenibilità: Bosch da anni lavora nel rispetto dell’ambiente, senza pubblicizzare troppo una  politica aziendale che oggi è “trendy”, ma che per la multinazionale tedesca è semplicemente la normalità.
Il country business director di Bosch Italia Elettroutensili, Davide Doda, ci racconta le ultime novità dell’azienda con sede a Milano e ci fa anche un’interessante disamina  sull’evoluzione della distribuzione in Italia.

MondoPratico: Oggi il rispetto per l’ambiente è l’argomento che sembra stare più a cuore agli italiani, e non solo. Per Bosch è invece la normalità, me lo confermi?
Davide Doda: Viviamo un momento storico in cui l’attenzione verso l’ambiente e l’ecosostenibilità sono, giustamente, argomenti di primaria importanza. Bosch, da sempre, opera con assoluta trasparenza e rispetto per Bosch e il patto per l’ambiente l’ambiente e lo fa in tutte le sue  attività quotidiane. Tanti oggi parlano di ecosostenibilità, ma noi preferiamo far parlare i fatti. Non dimentichiamo che il 24% dell’inquinamento  mondiale è causato dall’industria: è un peso significativo e non va sottovalutato.

MondoPratico: In questo senso il 2020 si preannuncia come un anno storico per Bosch…
Davide Doda:
Esatto, già dal prossimo anno Bosch raggiungerà la neutralità climatica totale. Le oltre 400 sedi Bosch in tutto il mondo con le  relative strutture di progettazione, produzionee amministrazione avranno impatto ambientale pari a zero, facendo di Bosch la prima grande  azienda industriale a raggiungere questo ambizioso obiettivo.


LA DISTRIBUZIONE IN ITALIA

MondoPratico: Negli anni abbiamo assistito a un’interessante evoluzione dei canali distributivi: come e con chi lavora oggi Bosch?
Davide Doda:
Noi seguiamosempre con estrema attenzione l’evoluzione  dei canali distributivi. Quando mi chiedono in quali canali distributivi operiamo e in che modo valutiamo la nostra presenza, io rispondo sempre che il nostro obiettivo è essere presenti laddove i nostri  consumatori acquistano. Dove nasce il bisogno noi ci siamo.

MondoPratico: E’ però innegabile che negli ultimi anni l’evoluzione digitale ha pesantemente condizionato la divisione delle quote di mercato…
Davide Doda:
Negli ultimi anni si sono aperti nuovi importanti scenari, soprattutto quelli legati al mondo dell’e-commerce. A mio parere l’online non deve essere visto come il nemico del tradizionale, ma è evidente che il negozio “fisico” deve necessariamente attrezzarsi per non perdere  quote di mercato. Come detto, non credo che l’e-commerce spazzerà via il canale distributivo tradizionale, così come anni fa la grande  distribuzione non ha spazzato via le ferramenta.

MondoPratico: Però  inevitabilmente si compra in maniera diversa…
Davide Doda:
Certo, prima sirendeva disponibile il prodotto in prossimità del consumatore, ora questo concetto cambia, quasi si ribalta del  tutto. In questo senso gli operatori dovranno cambiare il proprio modo di lavorare, proprio per dare ancora più valore al proprio ruolo.


IL  RUOLO FONDAMENTALE DEI GROSSISTI

MondoPratico: Ti riferisci in particolare ai grossisti?
Davide Doda:
Il grossista ha sempre puntato sul servizio, e infatti oggi in Italia rappresenta ancora  un anello solido e importante della catena distributiva. Molti di loro, da tempo, hanno reso sempre più efficiente ed efficace il loro servizio  offrendo sistemi digitali per la raccolta ordini e affinato ulteriormente la parte logistica.

MondoPratico: Il prezzo è quindi sempre meno fondamentale?
Davide Doda:
Dobbiamo sempre tenere in mente che il prezzo è solo una delle variabili  dell’offerta. Le esigenze dei consumatori cambiano ed è vincente chi offre l’offerta giusta per il segmento di mercato che vuole presidiare. Modulare la propria offerta con il giusto mix richiesto dai clienti che vogliamo servire diventa la chiave del successo. La soluzione a quella  specifica necessità, la risposta a quel determinato bisogno: sono queste le variabili che valgono oggi nel mercato. La consulenza farà sempre  più la differenza, soprattutto in un momento estremamente dinamico e interessante come quello che stiamo vivendo: ritenere il prezzo la  variabile principale significa limitare le opportunità che il contesto di mercato ci offre.


IL SISTEMA X-LOCK

Uno dei fiori all’occhiello della produzione di Bosch è il sistema X-LOCK, grazie al quale l’azienda rivoluziona la sostituzione dell’accessorio nelle smerigliatrici angolari, introducendo il sistema di cambio più semplice sul mercato. I professionisti possono dimenticare i molti passaggi  necessari per fissare o rimuovere l’accessorio, che richiedevano di esercitare forza, oltre al rischio di perdere parti come il dado di serraggio, la  flangia o la chiave. Ora è possibile sostituire l’accessorio molto più velocemente e in modo molto più semplice: l’accessorio, una volta inserito  correttamente sull’utensile, risulta bloccato in modo stabile e sicuro. Il sistema X-LOCK comprende diversi modelli di minismerigliatrici angolari,  sia a filo, con potenza da 900 fino a 1900 Watt, sia a batteria da 18 Volt, con diametri del disco da 115 e 125 mm. Una gamma che copre tutti  gli ambiti di applicazioni: dalle lavorazioni su metallo, pietra e calcestruzzo, fino al settore installazioni e alla posa di piastrelle. Taglio, smerigliatura, rimozione di bave di saldatura, rimozione di ruggine, sbavatura e lucidatura: grazie al sistema X-LOCK, l’accessorio ideale per  ogni applicazione può essere sostituito in modo semplice, veloce e affidabile, senza alcun attrezzo e persino senza togliere i guanti.