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Analisi » Trapani: maggiore presa, minore fatica

Trapani: maggiore presa, minore fatica

Condividi Segnala a un amico 01 April 2010
Dagli speciali kit alle offerte in abbinamento agli accessori utili all'impiego dei trapani, questo comparto non teme la concorrenza asiatica, perché sa offrire di più: l’innovazione innanzi tutto.

Quando si pensa al fai da te, l’immagine di una persona con un trapano in mano è molto frequente. Presente in ogni cassetta degli attrezzi, anche il mondo femminile lo utilizza con più disinvoltura, a maggior ragione perché oggi i modelli sono compatti e leggeri, con design sempre più ergonomici.
Le aziende produttrici pensano sia all’hobbista sia al professionista e i comparti dedicati alla ricerca studiano i materiali per ottenere migliori risultati che, per esempio evidenzia Stayer, sono stati ottenuti sugli acciai nel processo di sinterizzazione e trattamento termico degli ingranaggi. Anche dalla chimica si sono avuti contributi con materie plastiche non cancerogene e non inquinanti e a bassa conduttività elettrica. Sempre dalla chimica viene un aiuto determinante con materiali plastici per l'assorbimento delle vibrazioni.
“Sebbene ci sia molta attenzione alla questione vibrazioni mano-braccio, - spiegano da Hilti - crediamo che la salute e la sicurezza sul lavoro debbano essere viste nella loro interezza. Per tale ragione forniamo soluzioni dove consideriamo tutti gli aspetti significativi di salute e sicurezza come vibrazioni, polveri e rumore, ma senza ridurre la produttività in cantiere”.

Materiali e tecniche sono i migliori


Puntare all’innovazione diventa in molti casi un valore aziendale imprescindibile, che lo stesso consumatore si attende da un marchio. Da parte dell’azienda diventa anche un vantaggio economico derivante, come spiega Axel Group, da una drastica diminuzione dei ritorni, dei difetti e delle problematiche tecniche.
In Black&Decker sviluppi nelle tecnologie e nelle tecniche di produzione, e l’utilizzo di nuovi materiali hanno consentito la realizzazione di prodotti sempre più compatti e leggeri, con design sempre più ergonomici così da ampliare e rendere più profonda la gamma prodotti. “La nuova tecnologia al litio - dichiara l’azienda - ha sicuramente rivoluzionato il mondo dei trapani/avvitatori senza fili con prodotti sempre più leggeri e quindi maneggevoli aumentando il comfort d’uso del prodotto senza dimenticare le più alte performance dello stesso. Infine, non bisogna dimenticare che gli avanzamenti in campo ingegneristico e le nuove tecnologie di produzione hanno consentito di ottenere prodotti sempre più affidabili”.
Nella linea di prodotti Mhitos di Sodifer non solo l’impugnatura ma tutto il corpo macchina è in materiale antiscivolo per garantire un’ottima presa e maneggevolezza.
Non si tratta solo di miglioramenti a livello estetico o di comfort, ma si dimostrano utili ad alleviare la fatica nell'attività di perforazione e percussione sui materiali da costruzione e nel ridurre le patologie conseguenti ad un uso prolungato di macchine che scaricano le vibrazioni sull'uomo/utilizzatore.
Per Mistral, la scelta di una scocca in lega di magnesio, un materiale estremamente resistente ma molto leggero (75% più leggero dell’acciaio e il 35% più dell’alluminio) ha permesso di fornire agli utensili un’elevata capacità d’assorbimento delle vibrazioni meccaniche, conferendo ai due trapani a percussione, POWXQ5203 e POWXQ5205, un design di nuovissima concezione e molto attrattivo. A fronte di accurati test di controlli e grazie alle certificazioni rilasciate dal SGS-CEBEC, l'ente belga paragonabile al nostro IMQ, l’azienda può rilasciare una garanzia di ben 5 anni.
Fein è uno dei pochi produttori a realizzare trapani con struttura monoscocca. I quattro moduli (mandrino portapunta, testa ingranaggi, motore/carcassa motore e impugnatura) sono disposti su un unico asse lineare e risultano così estremamente stabili e protetti meccanicamente contro le forze torcenti. La principale caratteristica della struttura monoscocca è la carcassa motore rinforzata in fibre di vetro, che riveste completamente il magnete e l’indotto. Inoltre, la testa ingranaggi realizzata in metallo offre ai cuscinetti a sfere una sede sicura, garantendo un’elevata precisione di rotazione. La carcassa dei trapani Bop Fein è stata sviluppata secondo criteri ergonomici e, grazie all’impugnatura Sensitiv Fein, il trapano risulta particolarmente maneggevole. L’ergonomia dell’impugnatura è stata ulteriormente perfezionata in funzione della mano dell’utilizzatore e consente così di lavorare senza affaticarsi, sia che si utilizzi la mano destra sia la sinistra.
Le proposte di Techtronic con il brand Ryobi si vestono di una livrea verde acido e tra questi spiccano diversi modelli con batterie litio da 4 V, 12 V, 14.4 V e 18 V. Interessante è l’esclusivo brevetto Autoshift “il primo trapano 18 V a doppia velocità con “cambio automatico”. In pratica, la macchina percepisce lo sforzo della lavorazione e in base a questo decide la migliore velocità per l’applicazione in corso, passando automaticamente dalla prima alla seconda velocità. Per sottolineare l’esclusività del trapano, due luci led colorate sul dorso della macchina segnalano di volta in volta la velocità impiegata.
Compie venticinque anni, infine, il premio di Innovazione Martin Hilti per le migliori innovazioni: un’esperienza straordinaria per coloro che presentano i progetti, e per la giuria che ha modo di osservare la capacità innovativa insita nell’azienda.
Pur soddisfatta dei risultati ottenuti a livello qualitativo per i trapani hobbistici, Ferritalia si dimostra sempre attenta alle novità che apportano ulteriori miglioramenti. Così è stata inserita la nuova linea 'Red Power' di trapani con batteria al litio, con un design moderno, più accattivante con il vantaggio di questo tipo di batteria.

Attenti ai prodotti non certificati


Per difendersi dal problema della contraffazione Black&Decker si avvale della presenza di un dedicato e agguerrito legal department che cerca di evitare qualsiasi tipo di infrazione di brevetti tecnologici o di registrazioni di marchi o design dei propri prodotti. Il tutto a beneficio del consumatore.
Anche differenziare la produzione, renderla quindi più e meglio identificabile e perciò meno imitabile, è una strategia anticontraffazione, come ci spiega Stayer.
Se la marcatura CE posta sugli elettroutensili, di norma, non è un freno per la concorrenza asiatica, perché è un’autocertificazione, Sodifer appone sul libretto delle istruzioni la propria dichiarazione di conformità CE; inoltre la linea Mhitos è certificata GS, certificazione che attribuisce ulteriore garanzia di qualità e sicurezza al prodotto.
Anche negli articoli commercializzati da Ferritalia il marchio CE è un'importante garanzia di qualità certificata.
C’è anche chi, come Techtronic, considera la contraffazione uno stimolo, poiché è la continua innovazione, sia dal punto di vita del design sia della meccanica, che permette di essere “un passo avanti rispetto alle imitazioni. Inoltre, è importante portare avanti un progetto di sensibilizzazione alla qualità: il minor prezzo non è sempre sinonimo di risparmio”. Essenziale diventa il servizio post vendita con risposte efficaci e pronte soluzioni per affrontare i problemi: un servizio che non trova nelle imprese di pura importazione.

Iniziative sul punto vendita


Grande spazio alla comunicazione sul punto vendita è un obiettivo di Black&Decker che realizza anche degli special pack, confezioni appositamente create per promozioni, sensibilizzando il consumatore all’acquisto. A ciò si aggiungono soluzioni espositive ad hoc a isola o a parete nelle quali il brand e i prodotti sono ben visibili e di grande impatto. I consumatori sono incentivati all’acquisto anche grazie alla realizzazione di speciali kit prodotto i quali, in termini di risparmio all’acquisto, sono un’efficace leva commerciale. Non mancano le soluzioni espositive lineari.
Espositori, depliant e personale che, su richiesta del cliente, crea corner espositivi ad hoc sono invece offerti da Ferritalia.
Per altre aziende, come Stayer, si punta, invece, all'abbinamento dei prodotti con gadget o regali, ma anche con accessori utili all'impiego degli articoli stessi.
Oltre a promozioni fuori banco, promoter sul campo e leaflet esplicativi di prodotto, Techtronic ha pensato alla preparazione dei clienti tramite due siti vetrina sull’azienda, di cui uno interamente dedicato al concetto One+.
Il pensiero di Axel Group è che sia il rivenditore sia il cliente finale debbano essere costantemente tenuti aggiornati, perché la fidelizzazione “passa anche attraverso la conoscenza di tutto quello che un gruppo in crescita sta facendo per i propri clienti”.

La garanzia del marchio IMQ per gli attrezzi da bricolage
Gli attrezzi per il bricolage, essendo utensili elettrici, per essere sicuri devono essere costruiti in conformità con la norma CEI EN 50144-1 ed EN 60745-1 (che prossimamente sostituirà integralmente la 50144-1) costituite da una parte generale, completata poi da parti seconde, specifiche per ogni singolo attrezzo. Le prove cui l’IMQ sottopone questi utensili elettrici al fine di verificarne la sicurezza e, quindi, l’affidabilità, sono di tre tipi: elettriche, meccaniche e termiche.
Dal punto di vista elettrico gli utensili rientrano nella cosiddetta classe II, sono cioè dotati di doppio isolamento che non richiede la messa a terra. Grazie a questa protezione, gli apparecchi non possono comportare rischio di scossa per l’utilizzatore. Le prove IMQ per verificare che il doppio isolamento sia garantito costantemente devono tener conto che questi attrezzi sono usati di solito in modo non particolarmente delicato. Quindi, non solo si controlla che i materiali usati siano quelli adatti, ma anche che l’assemblaggio dei componenti e, in generale, la struttura dell’utensile siano particolarmente robusti.
Altre prove verificano, invece, la potenza e la corrente assorbite e le correnti di dispersione. Con i test di durata, l’apparecchio viene fatto funzionare a vuoto con cicli intermittenti per 24 h a tensioni uguali a 1,1 volte la tensione nominale e poi per altre 24 h a tensione uguale a 0,9 volte la tensione nominale. Ogni ciclo di funzionamento comprende un periodo di 100s di funzionamento intervallati a 20s di arresto.
In questo tipo di apparecchi, non possono non essere verificate anche la vibrazione e le proprietà di ogni accessorio come, ad esempio, l’efficacia di tutti i dispositivi per la raccolta della polvere. Così come non può mancare una verifica dei livelli di rumorosità. In questo caso, l’utensile viene testato nelle due condizioni operative “a vuoto” e “a carico”; le misure vengono effettuate in campo libero su di un piano riflettente e con 5 posizioni di microfono poste a 1 m dal centro di gravità dell’attrezzo.
Molto importanti sono anche le prove IMQ di funzionamento anomalo. Ad esempio, per verificare che gli utensili provvisti di dispositivi elettronici siano progettati in modo che, in caso di guasto, la velocità non aumenti troppo, oppure per accertare che interruttori o altri dispositivi necessari per verificare il senso di rotazione del motore sopportino le sollecitazioni che si verificano quando, durante il funzionamento, s’inverte il senso di rotazione.
Attraverso le prove meccaniche IMQ verifica, invece, che le parti in movimento siano disposte in modo da assicurare alla persona una protezione contro eventuali ferite (provocate direttamente dalla lama o da schegge del materiale in lavorazione) o che non possano essere rimosse senza l’aiuto di un utensile. Tipica è anche la prova di caduta, durante la quale gli apparecchi vengono fatti cadere da un’altezza di mezzo metro su di una piastra metallica: tutte le parti devono dimostrarsi resistenti all’urto.
Infine, aspetto non meno importante, occorre ricordare che gli utensili elettrici, servendosi di un motore, possono provocare anche interferenza con altri apparecchi elettrici. Per questo motivo, anche le prove di compatibilità elettromagnetica diventano indispensabili per la sicurezza di un prodotto. Solo dopo che un utensile elettrico ha superato tutte queste prove può essere considerato sicuro e, quindi, fregiarsi del marchio IMQ. Fonte IMQ


Esporre in sicurezza
I trapani fanno parte di quegli articoli che devono essere testati prima dell’acquisto. Per questo motivo nella grande distribuzione sono a libera esposizione, ma ovviamente sorge il problema di proteggere articoli di un certo valore dai tentativi di furto.
È stata Leroy Merlin a rivolgersi a Checkpoint Systems, azienda operante nelle soluzioni per la gestione delle differenze inventariali, per implementare un innovativo sistema antitaccheggio che combina i più elevati livelli di protezione con un’attenzione all’estetica e alla funzionalità del punto vendita.
La soluzione scelta è stata Showsafe della linea Alpha, una divisione di Checkpoint Systems. Studiata per il settore bricolage, questa soluzione permette di collegare articoli come trapani o altri prodotti elettrici a un cavo allarmato, che contemporaneamente ne alimenta anche la batteria: in questo modo, oltre a essere esposto in modo sicuro, il prodotto è sempre funzionante dando così la possibilità al cliente di testarne le caratteristiche prima dell’acquisto. E gli ottimi risultati ottenuti nel periodo di prova hanno portato Leroy Merlin all’installazione degli espositori Showsafe nei propri punti vendita di Roma e Firenze.