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Ferramenta Longhin: bisogna saper cogliere l’occasione

Condividi Segnala a un amico 30 November 2007
Abbiamo intervistato Francesco Longhin, titolare della Ferramenta Longhin di Padova - una realtà forte e consolidata nel territorio - nonché presidente del Gruppo di acquisto Deka Ferr. Motivo della nostra “incursione” nella rivendita del capoluogo veneto: capire in che modo l’adesione a un Gruppo di acquisto può rappresentare per una rivendita tradizionale un’ottima occasione per dare nuovo impulso all’attività e fronteggiare la concorrenza, con assortimenti e prezzi competitivi.

MondoPratico: Ci descrive la vostra realtà?
Francesco Longhin: Abbiamo avviato la nostra attività 38 anni fa. Mio padre, che lavorava come dipendente presso una rivendita di ferramenta, ha deciso di mettersi in proprio e ha aperto il negozio nel novembre del 1969. Io vi sono entrato nel 1970, dopo aver terminato gli studi. Oltre a me, attualmente mia moglie Paola, mio figlio Marco e tre dipendenti sono impegnati nella gestione del punto vendita, la cui superficie è di circa 200mq (che raddoppia se si considera l’area destinata a magazzino). La nostra rivendita si può definire generalista, anche se, avendo molta clientela professionale, abbiamo un forte orientamento alla specializzazione.

MondoPratico: Che cosa attrae, ancora oggi, in una rivendita al dettaglio? Quali sono i vantaggi nei confronti della GD e quali servizi offrite alla clientela?
Francesco Longhin: Il valore aggiunto che noi diamo rispetto alla grande distribuzione e che attrae la clientela, è il rapporto umano, la conoscenza delle persone e dei loro bisogni, la capacità di ascolto e la professionalità, che ci permette di consigliarli al meglio. La nostra zona, l’Arcella in particolare, è popolata di persone anziane, che vogliono un contatto diretto con il negoziante. Abbiamo, infatti, anche uno spazio dedicato al self-service, ma i nostri clienti preferiscono essere serviti da noi. Per quanto riguarda i servizi, stiamo ultimando il sito Internet, che è uno strumento fondamentale per la visibilità dell’attività; e, per i clienti che lo richiedono, organizziamo un servizio di consegna a domicilio della merce.

MondoPratico: Qual è il raggio d’azione della rivendita? Chi sono i Vostri principali clienti e cosa richiedono?
Francesco Longhin: Il nostro raggio d’azione è molto ampio e comprende il quartiere Arcella, la città di Padova, ma anche altre città del Veneto. La clientela è composta al 50% da privati e al 50% da professionisti; seguiamo, inoltre, diversi enti statali con cui abbiamo un rapporto di fiducia consolidato da molti anni. Per quanto riguarda le richieste, il privato chiede un servizio eccellente, vuole essere consigliato e assistito nel processo di acquisto; il professionista, invece, cerca l’assortimento di gamma e la celerità del servizio.

MondoPratico: Come viene organizzata l’esposizione della merce? In base a cosa scegliete un marchio piuttosto che un altro?
Francesco Longhin: Attualmente trattiamo circa 22.000 referenze e la merce viene esposta a libero servizio, in modo che il cliente possa vederla, confrontarla e sceglierla, anche se poi, spesso, siamo noi a servirlo. Con una numerica merceologica così ampia, i marchi da noi gestiti sono molteplici e di conseguenza occorre fare delle valutazioni. Molteplici sono anche i fattori di scelta che ci spingono a preferire un marchio piuttosto che un altro: il servizio, la velocità di consegna, il rapporto con il rappresentante e con l’azienda, che ci deve dare garanzia, sicurezza, e assistenza e, infine, il rapporto qualità-prezzo. Noi siamo stati, fin dall’inizio dell’attività, clienti storici di Ferritalia, con cui realizzavamo oltre il 50% del fatturato. Va da sé che, a seguito dell’adesione al Gruppo di acquisto Deka Ferr, questa percentuale si è notevolmente ridotta.

MondoPratico: Quali sono le principali difficoltà che una rivendita deve affrontare e come valutate l’insediamento della grande distribuzione?
Francesco Longhin: Strano a dirsi, ma le difficoltà principali riguardano i rapporti con il fisco e le amministrazioni pubbliche. In ambito cittadino, poi, ci sono i problemi legati al traffico e alla carenza di parcheggio. A queste problematiche, si aggiungono quelle create dalla grande distribuzione specializzata, presente nel nostro territorio da ormai oltre 20 anni e che costituisce il concorrente principale. Secondo me, tuttavia, si è creato uno spartiacque, che ha permesso alle rivendite tradizionali di fronteggiare gli attacchi concorrenziali della grande distribuzione. Ci sono clienti che optano per la GD, perché sanno già cosa cercano e quindi vogliono e possono scegliere il prodotto da soli; ci sono altri, quelli che si rivolgono a rivendite tradizionali come la nostra, che desiderano essere serviti, capiti e consigliati. A mio parere, quindi, nel mercato c’è posto per tutti, ma è fondamentale che il negoziante sia dinamico e possa contare su un’offerta valida, con un assortimento ampio e diversificato e prezzi competitivi.

MondoPratico: Come vede l’accostamento tra edilizia e ferramenta? Nota un certo avvicinamento o sono considerati ancora due mondi a sé stanti?
Francesco Longhin: Negli anni, il rapporto tra queste due realtà è cambiato: 30-40 anni fa c’era una dipendenza totale dell’edile dalla ferramenta, perché esisteva solo questo concept di rivendita. Poi, sono sorti molti negozi specializzati per l’edilizia e il rapporto tra i due settori è mutato. A mio parere, l’edile è uno specializzato che segue molto bene certi campi di attività, ma per altri non riesce ad avere l’assortimento completo di una ferramenta.

MondoPratico: Cosa pensa delle Associazioni di categoria?
Francesco Longhin: Io sono stato consigliere per due legislature dell’Ascom di Padova (Associazione commercianti), quindi conosco bene la realtà associativa e penso che, purtroppo, venga dato poco spazio allo scambio di idee tra soci e non sia favorito l’instaurarsi tra di essi di un legame stretto, forte e proficuo per l’attività.

MondoPratico: Ci parli di Deka Ferr, il Gruppo di acquisto, di cui è Presidente.
Francesco Longhin: Sono entrato in questo Gruppo di acquisto dieci anni fa e da allora mi si è aperto un mondo di possibilità nuove: sia dal punto di vista di sviluppo professionale, perchè il negoziante che dipende solo dal grossista fa molta fatica a sopravvivere, per la difficoltà di avere assortimenti completi e per i prezzi troppo elevati; e sia dal punto di vista di crescita umana, perché lo stare insieme a dei colleghi che vivono le stesse situazioni e problematiche, mi ha arricchito moltissimo. Deka Ferr è nato nel 1973, dall’idea di alcuni soci, esattamente nove, molto lungimiranti, che hanno aperto un piccolo magazzino per comprare tutti insieme e poi distribuire i prodotti all’interno della cooperativa. Oggi i soci sono 26, dislocati in tutto il Triveneto. Deka Ferr è una realtà in costante evoluzione: nel 2000, abbiamo comprato un nuovo magazzino e continuiamo a investire ingenti risorse, mirate allo sviluppo del servizio offerto ai soci.

MondoPratico: E quali sono invece gli obiettivi futuri della vostra realtà?
Francesco Longhin: Continuare a incrementare l’attività. In quest’ultimo anno, dopo il calo degli anni precedenti, abbiamo assistito a una ripresa dell’economia e della fiducia da parte dei consumatori. Per il futuro, mi auguro che questo andamento positivo continui e sia foriero di ulteriori prospettive di sviluppo.

Deka Ferr: la forza è il gioco di squadra
Deka Ferr è un Gruppo di Acquisto nato nel 1973, con l’obiettivo di contrastare gli assalti della Grande Distribuzione, offrendo ai soci l’opportunità di acquisto a prezzi ancora più vantaggiosi, per aumentare la competitività e le possibilità di guadagno. E’ una realtà forte, consolidata e in costante crescita. Ha sede a Limena, in provincia di Padova, e oggi conta 26 soci. La forza di Deka Ferr risiede nel rapporto tra i soci, che si prendono cura in prima persona degli interessi del Gruppo, perché hanno la cognizione di essere loro stessi il Gruppo. Il magazzino dei soci Deka Ferr, che occupa una superficie espositiva di ben 4.000mq, è strutturato in modo da permettere un percorso nella panoramica dei prodotti presenti, con un sistema di libero acquisto, senza condizioni riguardanti minimo di fatturazione o confezione. Ogni settore è gestito da personale in grado di favorire la disposizione e l’esposizione dei prodotti, per ottimizzare i tempi di ricerca della merce, di carico e fatturazione. L’ampia gamma dei prodotti è il frutto delle scelte di anni di rapporti tra i soci e le migliori case produttrici e comprende: ferramenta, viterie e fissaggi, sicurezza, utensileria manuale, elettroutensili, antinfortunistica, prodotti chimici, materiale elettrico, idraulica, sistemi per tendaggi, casalinghi, giardinaggio ed edilizia.