Accedi oppure registrati

News » La forza dell’associazionismo: Assofermet Ferramenta traccia la rotta

La forza dell’associazionismo: Assofermet Ferramenta traccia la rotta

18 June 2026
Photogallery

Tag e categorie

Tag:

Il mercato della ferramenta si trova oggi ad affrontare una delle fasi più complesse, ma al tempo stesso stimolanti, della sua storia recente.
Tra l’impatto di normative europee sempre più asfissianti e la necessità di governare la transizione tecnologica, le singole aziende fanno fatica a muoversi da sole.
È per questo che l’attività di Assofermet Ferramenta in questo periodo si sta concentrando con forza sul concetto di "massa critica". L'associazione si muove oggi contemporaneamente su due binari: da un lato, supportando capillarmente le realtà locali sul territorio italiano, dall’altro portando la voce e l'unicità della nostra filiera direttamente sui tavoli decisionali internazionali.
Questa doppia anima è emersa con chiarezza in due recenti e importanti appuntamenti che ridefiniscono il posizionamento del settore.
 

All’estero: il debutto nel board di EDRA/GHIN

Il più recente tassello di questa strategia si è consumato martedì 16 giugno oltreconfine, con la storica partecipazione di Sabrina Canese (Presidente Assofermet Ferramenta) al primo board di EDRA/GHIN (l’Associazione Mondiale dei retailer ferramenta-brico-garden) nel corso della 12esima edizione del Global DIY Summit. Si è trattato di un'esperienza intensa e di grandissimo valore geopolitico, che ha visto l'Italia sedere allo stesso tavolo con le più grandi multinazionali del pianeta, dall’Europa al Giappone fino al Sud America, per analizzare un mercato macroeconomico in cui il calo del potere di spesa, causato dall'aumento dei costi di energia e trasporti, è ormai un trend comune a ogni latitudine.
"E’ fondamentale il confronto con realtà diverse dalla nostra, e poter portare la nostra esperienza in una platea così qualificata con cui confrontarsi su problematiche molto simili nonostante la distanza. E’ poi motivo di orgoglio essere una delle due sole donne nel board composto da 13 persone" ha dichiarato Sabrina Canese.
Sotto la guida del nuovo segretario generale Michel Salaun, EDRA/GHIN ha confermato di voler spingere con energia sulla sostenibilità e sulla sinergia tra produzione e distribuzione. Per l'Italia, esserci è stato vitale per raccontare le peculiarità uniche del nostro mercato a una platea globale.
 

In Italia: Il Comitato Tecnico a Buyer Point

Solo pochi giorni prima, il 27 maggio, nella cornice di Buyer Point, si era riunito il comitato tecnico di Assofermet Ferramenta. Qui il confronto si è fatto stringente sulle pesanti scadenze burocratiche in arrivo da Bruxelles, a partire dal CBAM (la tassa sul carbonio alle frontiere) – che rischia di creare carenze di prodotti fondamentali a valle se la produzione europea non accelererà in tempo – fino al nuovo regolamento sugli imballaggi, che impone severi requisiti di tracciabilità su tutta la catena distributiva.
Sabrina Canese ha affrontato con molto realismo l'impatto di queste norme sulle piccole medie imprese:
"Le incombenze burocratiche per la distribuzione sono tantissime e le realtà più piccole, per ovvie ragioni dimensionali e di costi, fanno enorme fatica a restare al passo. Ed è esattamente qui che l'associazione diventa un pilastro fondamentale di supporto".
Il comitato ha guardato anche al futuro tecnologico e al ricambio generazionale, promuovendo un ciclo di webinar sull'Intelligenza Artificiale nelle PMI (lunedì prossimo il terzo e ultimo appuntamento) per vincere certe storiche resistenze culturali. "A volte si percepisce un pizzico di arroganza, del tipo 'lavoro così da cinquant'anni, cosa vuoi che mi insegnino?'", ha sottolineato Sabrina Canese, spiegando come l'IA vada invece sfruttata come un assistente virtuale per liberare tempo prezioso e ricordando che coinvolgere i giovani è l'unico modo per governare questi nuovi linguaggi nativi.
 

Il filo conduttore: l'importanza di fare associazionismo

Se si guardano insieme queste due riunioni – la dimensione globale di EDRA e il tavolo tecnico di Milano – emerge un importante messaggio: il vero nemico delle imprese non è il mercato, ma l'individualismo.
Sabrina Canese ha lanciato un monito chiarissimo a tutta la filiera italiana, evidenziando un paradosso sottile: è incredibile come si riesca a fare sistema a livello mondiale tra Paesi con culture, lingue e abitudini totalmente differenti, mentre in Italia ci si guardi ancora troppo spesso con diffidenza tra aziende vicine.
L'appello finale di Sabrina Canese traccia la rotta per il futuro del settore:
"Il nemico non è il concorrente vicino di casa, ma sono le complessità sistemiche. È inutile farsi la guerra per un euro; dobbiamo fare sinergia oltre i confini territoriali e aziendali. In Italia dobbiamo imparare assolutamente a far sistema perché solo così possiamo incidere e diventare rilevanti, altrimenti dobbiamo toglierci dall'idea che il nostro individualismo ci porti da qualche parte. Per contare bisogna essere in tanti e fare strategia di gruppo".
www.assofermet.it